INFORMAZIONI SULLA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI

Ultima modifica: 04/22/2013

RENDI OPERATIVA LA TUA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI ESPRIMI IL TUO CONSENSO INFORMATO!       E’ IMPORTANTE esprimere il tuo consenso informato, perché permette ai medici e agli operatori sanitari di conoscere la tua storia clinica, di visualizzare in tempo reale i referti degli esami e di consultare i dati sanitari e clinici dei processi di diagnosi e cura, come le visite e i ricoveri. Dal giorno 1 novembre 2007 per il Cittadino è obbligatorio l’utilizzo della Tessera Sanitaria magnetica (TS) per fruire delle prestazioni sanitarie (prenotazioni, visite specialistiche, esami diagnostici, ricoveri ospedalieri, ecc.) ed in farmacia per l’apposizione del codice fiscale sullo “scontrino parlante” ai fini della detrazione o deduzione delle spese per l’acquisto dei farmaci qualora il Cittadino ne faccia espressamente richiesta. Chi ha diritto alla carta Hanno diritto all’emissione della CRS: Cittadini residenti in Lombardia assistiti dal Servizio Socio-Sanitario Regionale lombardo; Cittadini domiciliati in Lombardia assistiti dal Servizio Socio-Sanitario Regionale lombardo (sono i Cittadini non residenti in Regione Lombardia, ma aventi diritto all’assistibilità da parte del Servizio Socio-Sanitario Regionale lombardo, ad esempio lavoratori e studenti di altre Regioni domiciliati in Lombardia); Cittadini “iscritti a termine”, la cui data di termine di iscrizione al Servizio Socio-Sanitario Regionale lombardo supera di gg.180 la data di richiesta della CRS; Extracomunitari con permesso di soggiorno la cui data di scadenza supera di gg.180 la data di richiesta della CRS. Chi non ha diritto alla carta Non hanno diritto all’emissione della CRS: I Cittadini trasferiti definitivamente in altre Regioni; I Cittadini iscritti a termine, la cui data termine di iscrizione al Servizio Socio-Sanitario Regionale lombardo è inferiore o uguale a gg.180 rispetto alla data di richiesta della CRS; I Cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno la cui data di scadenza è inferiore o uguale a gg.180 rispetto alla data di richiesta della CRS; I Cittadini senza residenza in Italia; I Cittadini iscritti al S.A.S.N. (Servizio Assistenza Sanitaria Naviganti). I dati contenuti nella carta La Carta Regionale dei Servizi (CRS) è una smart card, una tessera delle dimensioni di una carta di credito che contiene: dati a vista (anagrafica, codice fiscale, codice assistenza sanitaria, data di scadenza); una banda magnetica; un codice a barre: un microprocessore che, oltre a contenere i dati del Cittadino, consente l’accesso sicuro ai servizi online e l’apposizione di “firma elettronica” quando richiesto (questi servizi non sono ancora disponibili). I dati registrati nel microprocessore della CRS riguardano i dati anagrafici del Cittadino (nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, codice fiscale): alcuni degli stessi dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale) sono stampigliati sulla parte frontale della CRS e memorizzati (nome, cognome, codice fiscale) nella banda magnetica della CRS. Nel microprocessore, inoltre, sono anche registrati dati sanitari del Cittadino, nello specifico i dati amministrativi (ASL di appartenenza, data di scadenza del diritto all’assistenza sanitaria per i Cittadini iscritti a termine, medico curante) ed i dati di esenzione dalla spesa sanitaria. I dati amministrativi e di esenzione (patologia e invalidità) sono registrati sulla CRS al momento dell’emissione. La validità La validità temporale della CRS (data di scadenza) è riportata sia sul fronte che sul retro della carta stessa ed è registrata nel microprocessore. Alla data di scadenza la CRS deve essere riemessa. La carta per i nuovi nati Per quanto riguarda i nuovi nati, per Decreto Ministeriale dal mese di Ottobre 2006 tutti i nuovi nati (compresi quelli nati nella Regione Lombardia) ricevono una Tessera Sanitaria della validità di un anno in quanto, acquisendo il Ministero delle Finanze informazioni per via telematica dai Comuni, provvede a creare nel suo archivio una nuova posizione ed a trasmetterla ai competenti Organi regionali. All’atto dell’iscrizione al Servizio Sanitario Regionale verrà emessa una CRS e non verrà rinnovata la Tessera Sanitaria alla sua scadenza. Cosa fare dopo aver ricevuto la carta Una volta in possesso della CRS, il Cittadino deve accedere ai competenti uffici distrettuali di riferimento dell’ASL per: la consegna della modulistica relativa al consenso al trattamento dei dati sensibili. Il consenso al trattamento dei propri dati sensibili (tali sono considerati i dati sanitari del Cittadino, vale a dire le informazioni ed i documenti clinico-sanitari che lo riguardano, quali referti, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione, dati -presi singolarmente o correlati per patologia- relativi alle cure in corso che vengono organizzati in formato elettronico in un Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)) rilasciato in forma scritta dal Cittadino permette agli operatori del settore socio-sanitario di utilizzare i servizi offerti dal CRS-SISS per la gestione dei dati sanitari con finalità di prevenzione, diagnosi, cura ed assistenza a vantaggio del Cittadino. Solo a condizione che il Cittadino abbia prestato il proprio consenso, i dati sanitari reperiti tramite il suo FSE sono resi disponibili per finalità di cura agli operatori del settore socio-sanitario specificamente autorizzati da parte del Cittadino stesso. il rilascio del PIN. Il PIN è un codice personale segreto attraverso il quale il Cittadino dimostra di essere il titolare della CRS che ha ricevuto e di essere correttamente identificato nelle occasioni in cui ne viene richiesta la digitazione, mentre il PUK viene utilizzato (come per le carte di credito e per i telefoni cellulari) per sbloccare la CRS andata in blocco. Il PIN offre al Cittadino in possesso della CRS la possibilità di utilizzare servizi messi (o che saranno messi) a disposizione della Regione Lombardia. La stampa dei codici PIN/PUK viene effettuata contestualmente alla richiesta stessa. L’operatore dell’ASL: riconosce il Cittadino attraverso l’esibizione di un valido documento di riconoscimento; inserisce la CRS del Cittadino nel lettore preposto; ottiene la stampa dei codici PIN/PUK e li consegna al Cittadino richiedente. La stampa avviene su un supporto fisico (modulo pre-imbustato) con caratteristiche tali da non permettere all’operatore dell’ASL la visione dei codici PIN/PUK durante le operazioni di stampa e consegna al Cittadino. Le funzioni della carta La CRS è valida come: Carta Nazionale dei Servizi (consente l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione); Tessera Sanitaria (TS) nazionale (sostituisce l’attuale tesserino sanitario cartaceo); Tesserino di Codice Fiscale (a seguito del D.M. 30.11.2006 sostituisce il Tesserino do Codice Fiscale emesso dal Ministero dell’Economia e Finanze); Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM): garantisce l’assistenza sanitaria nell’Unione Europea, secondo le normative dei singoli Paesi; Carta di Pagamento (grazie alla collaborazione con Banca Intesa, consente acquisti sicuri su Internet e presso gli esercenti che espongono la vetrofania CRS. All’atto dell’utilizzazione di una ricetta medica recante la prescrizione di farmaci, di prestazioni specialistiche ovvero dei dispositivi di assistenza protesica e di assistenza integrativa, sono rilevati otticamente i codici a barre relativi al numero progressivo regionale della ricetta nonché il codice a barre della TS... In ogni caso, è previamente verificata la corrispondenza del codice fiscale del titolare della TS con quello dell’assistito riportato sulla ricetta; in caso di assenza del codice fiscale sulla ricetta, quest’ultima non può essere utilizzata, salvo che il costo della prestazione venga pagato per intero (L. 24.11.2003 n.326 e successive modificazioni ed integrazioni, art.50). QUESITI RICORRENTI Che cosa deve fare il Cittadino che non è ancora in possesso della CRS? L’obbligatorietà impone agli operatori socio-sanitari di chiedere la CRS ai Cittadini che necessitino di assistenza sanitaria ed a sollecitarli ad attivarsi per ottenerla qualora non fossero ancora in possesso a vario titolo della CRS. Deve recarsi presso gli uffici del distretto ASL di competenza territoriale e chiedere l’emissione della CRS. In attesa di ricevere per vie postali la CRS, il Cittadino può esibire, nel caso che abbia fatto richiesta di emissione/remissione della CRS, la Tessera Sanitaria Provvisoria cartacea rilasciata dagli uffici del distretto ASL oppure la vecchia Tessera Sanitaria cartacea. Se entro un termine di gg.60 non è pervenuta la CRS, il Cittadino dovrà recarsi nuovamente presso gli uffici del distretto ASL di competenza territoriale e, fatta valutare la situazione esistente dal personale ASL, chiedere la riemissione della CRS. Che cosa deve fare il Cittadino per iscrivere un neonato? Il Cittadino deve recarsi presso gli uffici del distretto ASL di competenza territoriale e chiedere l’emissione della nuova CRS dietro presentazione del certificato di nascita ovvero di idonea autocertificazione. In attesa di ricevere per vie postali la CRS, il Cittadino può esibire, in caso di necessità, la Tessera Sanitaria Provvisoria cartacea rilasciata dagli uffici del distretto ASL. Per Decreto Ministeriale dal mese di Ottobre 2006 tutti i nuovi nati (compresi quelli nati nella Regione Lombardia) ricevono una Tessera Sanitaria della validità di un anno, per cui il neonato si troverà ad avere temporaneamente due tessere sanitarie (la Tessera Sanitaria ministeriale non verrà rinnovata alla sua scadenza). Che cosa deve fare il Cittadino proveniente da altre Regioni o extracomunitario per iscriversi al Servizio Sanitario Regionale lombardo? Se ricorrono i presupposti sopra indicati, il Cittadino deve recarsi presso gli uffici del distretto ASL di competenza territoriale e chiedere l’emissione della nuova CRS dietro presentazione di apposita certificazione ovvero di idonea autocertificazione. In attesa di ricevere per vie postali la CRS, il Cittadino può esibire, in caso di necessità, la Tessera Sanitaria Provvisoria cartacea rilasciata dagli uffici del distretto ASL. Che cosa deve fare il Cittadino che ha smarrito o subito il furto della CRS? Il Cittadino deve preventivamente contattare il call center (numero verde del progetto CRS-SISS, vedi infra) per chiedere l’immediata sospensione della CRS. Deve successivamente recarsi presso gli uffici del distretto ASL di competenza territoriale e chiedere il duplicato. Il processo di richiesta del duplicato della CRS è stato semplificato: la denuncia alle Autorità competenti non è più necessaria ed è sostituita con un’autocertificazione del Cittadino. Nel caso che il Cittadino interessato sia impossibilitato a recarsi presso l’ASL, può essere un familiare munito di apposita delega a farlo. Che cosa deve fare il Cittadino che ha smarrito o subito il furto dei codici PIN/PUK della CRS? A partire dal Gennaio 2008 è possibile chiedere il duplicato dei codici PIN/PUK mantenendo la CRS in possesso. La richiesta dei codici PIN/PUK deve essere fatta presso gli uffici del distretto ASL di competenza territoriale. La stampa dei codici PIN/PUK viene effettuata contestualmente alla richiesta stessa. Che cosa deve fare il Cittadino che vuole modificare o sbloccare il proprio codice PIN della CRS? Nel caso in cui un Cittadino desideri modificare o sbloccare il proprio codice PIN, il Cittadino deve recarsi presso gli uffici del distretto ASL di competenza territoriale e chiedere all’operatore ASL la possibilità di effettuare tale operazione. Il Cittadino, inserendo la propria CRS nel lettore preposto, ha la possibilità di: modificare il PIN attualmente associato alla propria CRS con un nuovo PIN (conoscendo il PIN precedente); generare un nuovo PIN nel caso in cui si sia dimenticato quello vecchio (utilizzando per lo sblocco il codice PUK). Per informazioni: Numero Verde del Progetto CRS-SISS 800.030606 Centro Informazioni e Relazioni con il Pubblico della ASL 848.800.507 Distretti sanitari della ASL per recapiti e numeri telefonici clicca qui

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